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Anche in questo caso vale la legge della penisola che può vantare più di 8.000 chilometri di coste e, mediamente, una specifica tradizione di cucina di pesce ad ogni insenatura e golfo. E non basta, il nostro nord è un grande e fantasioso trasformatore di pesci di lago, la zona di Comacchio alleva e consuma allegramente le più buone anguille del mondo, ecc. ecc.
Una spigola all'acqua pazza, un leggero fritto di baccalà nella sua pastella, una teglia di acciughe ripiene, una trancia di tonno, una zuppa di pesce cotta nel coccio, sapranno parlarvi di mare, di cielo, di sole, dItalia meglio che qualunque guida turistica.
La cucina italiana di pesce è cucina di sintesi, semplice, elegante, in grado di sposare in modo eccelso la materia prima (pesce) con materie prime che sembrano nate per raffinarne e specificarne il sapore, pensiamo all'olio extra vergine d'oliva nella sua infinita variazione di gusti ed intensità, alle verdure della Liguria o della Campania, alle preparazioni ormai classiche che sposano il mare con i monti, alla sinfonia di odori e semplici spezie (aglio, peperoncino, limone) in grado di aggiungere la propria intonata nota alla sinfonia del sapore base, o, infine, alle preparazioni inventate per poter dilazionare nel tempo il piacere di gustare un prodotto cotto fresco quali gli scapece ed i saor
Questo per dire che l'Italia del pesce regala al mondo preparazioni che possono essere realizzate comunque, sia che voi viviate in prossimità del Mediterraneo, sia che non abbiate questa fortuna. Le nostre ricette a base di pesce sono portatrici, dispensatrici di vera cultura gastronomica, dantiche usanze, di tradizioni passate al filtro dei secoli: il nostro modo di intendere il mare a tavola può essere proposto da ciascuno di voi, incantando così i vostri ospiti (e voi stessi) con un reale e regale banchetto italiano di mare.