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a cura del Dott. Aldo Basini – medico veterinario

Consigli per una buona alimentazione

Non sempre ciò che rappresenta una buona alimentazione per l’uomo lo è necessariamente anche per il cane.

Il Latte Molte persone pensano che il latte sia un ottimo alimento per il cane, specialmente per il cucciolo; molti veterinari invece lo sconsigliano. Ma qual è la verità?
In realtà il latte contiene uno zucchero, il lattosio, che per essere digerito richiede l’intervento di un enzima, la lattasi, che non è presente nell’intestino del cane, il lattosio non viene digerito ed è per questo che l’alimentazione lattea provoca molto spesso nel cane enteriti diarroiche.
Però, se l’animale viene abituato sin dalla nascita a nutrirsi di latte, l’intestino, per reazione, comincia a produrre l’enzima necessario, e la digestione di questo alimento avviene normalmente.
Tale adattamento può verificarsi anche in cane adulto, se sottoposto a un’alimentazione lattea per un periodo di tempo prolungato (7-15 giorni). Se però l’intolleranza persiste, è inutile e dannoso insistere.

Le Verdure Sono ottime zucchine, carote, cipolle, porri, pomodori,fagiolini, piselli, zucca, ben cotti e schiacciati. Apportano molti sali minerali e vitamine.
Attenzione a bietole, spinaci, lattuga perché contengono troppo acido ossalico che impedisce l’assorbimento del calcio (molto importante per la formazione delle ossa) nell’intestino e predispone l’animale alla formazione di calcoli nelle vie urinarie.

Come cucinarle:
sgocciolarle bene prima di unirle al resto della pappa
triturare bene la verdura per facilitarne l’assimilazione
conservare l’acqua di cottura per bagnare la carne o il riso poiché contiene molti sali minerali
non condire la verdura se non con pochissimo olio di semi (meglio se di arachidi) crudo (mai cotto).

No alla cioccolata Mai dare cioccolato ad un cane. Questo l’ammonimento lanciato da alcuni veterinari inglesi che presentano uno studio sulla pericolosità di tavolette e uova pasquali per l’organismo di questi animali domestici. La lega britannica per la difesa del cane spiega che una sostanza contenuta nel cioccolato, la teobromina, gli può essere addirittura fatale.