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a cura del Dott. Aldo Basini medico veterinario
La dieta per
"fasi" particolari
La dieta del cucciolo di cane
Fino allo svezzamento lalimento principale del cucciolo è il
latte della mamma, che è particolarmente nutriente. Trascorsi due mesi
dalla nascita, si passa al cibo solido: sono pasti con alto potenziale nutritivo
e distribuiti nellarco della giornata (3 o 4 al giorno). Per un corretta
crescita il cucciolo ha bisogno di proteine: quindi deve mangiare carne e
pesce ma anche uova (che nel tuorlo contengono gli aminoacidi della crescita).
Inoltre nella sua razione non deve mancare il calcio, necessario per le ossa,
che per una corretta assimilazione, deve essere associato al fosforo secondo
precise quantità.
La dieta della femmina in gravidanza
Durante la gestazione, cioè durante i primi 2 mesi, le esigenze nutritive
rimangono quasi invariate rispetto alla normalità; negli ultimi 20
giorni la razione viene aumentata e suddivisa durante l'arco della giornata.
Lalimentazione durante il periodo dellallattamento (circa 8 settimane)
sarà più impegnativa: la "mamma" deve mangiare fino
a 3-4 volte più del normale e bere acqua in abbondanza, perché
produce un latte di alta qualità, ricco di proteine, grassi e carboidrati.
Il fabbisogno nutritivo della "mamma" aumenta: se non viene correttamente
nutrita può andare incontro a malattie, perché per produrre
il latte attingerà alle risorse del proprio organismo.
La dieta del cane anziano
La dieta del cane deve essere parzialmente modificata nel periodo della vecchiaia
(che sarà diversa a seconda dello stile di vita dellanimale e
della sua razza). Lalimentazione deve adeguarsi ad una diminuita efficienza
del sistema digestivo e soprattutto ad un diminuito fabbisogno energetico,
dovuto alla minore attività fisica. Per evitare le malattie tipiche
di questa età, il pasto deve contenere meno grassi (per evitare lobesità),
meno proteine (per non affaticare i reni). Maggiore invece deve essere lapporto
delle vitamine: il pasto è quindi a base di carni bianche, uova (meglio
il tuorlo che lalbume), fegato, cereali e crusca.
Quando il cane è malato
Nella prevenzione e cura di alcune patologie che colpiscono il cane, una dieta
bilanciata, associata alle cure farmacologiche, è sicuramente di grande
aiuto. Il regime alimentare necessario in questi casi deve essere concordato
con il veterinario che ha in cura lanimale.