Affettare
bene,
nel modo giusto, un pezzo di carne (carne cotta, intendiamo) è
molto importante; sbagliare significa spesso rovinare completamente la
carne migliore e meglio cucinata. Ma l'operazione non è facile,
e non è facile spiegarla, con tutti i se e i perché del
caso. Quindi per farla breve un discorso lungo: chiedete istruzioni al
macellaio. Lui sa sempre il "verso giusto" della carne che vi
vende. Tenete presente, anche, che cuocendo il vostro pezzo di carne cambierà
un po' d'aspetto, e potreste non ricordare più bene come dovrete
affettarlo; perciò, chiedete al macellaio di farvi anche un taglietto
guida che vi serva da promemoria.
Se avete cotto un pezzo di carne legato, potete togliere il filo prima
di tagliare, dopo averla incisa qua e là con la punta del coltello;
oppure potete tagliare carne e filo insieme, e naturalmente togliere i
pezzetti di filo prima di portarli in tavola. Molto importante anche se
lo diciamo solo ora, è avere un coltello ben affilato.
Per
Affettare
un grosso pezzo di carne con l'osso
(per
esempio carré di vitello o di maiale) dovete prima disossarlo;
il che si fa, com'è forse superfluo spiegare, con un coltello dalla
lama sottile e bene affilata ma robusta, passando fra ossa e carme il
più possibile vicino alle ossa.
E' anche meglio però chiedere al macellaio, al momento dell'acquisto,
di segare l'osso in più punti con una sega elettrica; nel tagliare
la carne, prima di mandare in tavola infilerete il coltello in queste
tracce già fatte. Il pezzo con il suo osso farà una gran
bella figura sul piatto di portata, e così le fette sui piatti
dei commensali.
Per
Affettare
una patata, o una carota, o qualche altra verdura
piuttosto
dura a sezione rotonda, prima tagliarne una fetta, per avere una superficie
piana da appoggiare sul tagliere. Invece di tenere fermo l'alimento con
le dita tese, che può essere pericoloso, imparate a piegare leggermente
le punte verso la palma, un po' ad artiglio; così non solo terrete
l'alimento più saldamente, ma potrete far scivolare la lama sulle
nocche, riducendo quasi a zero il rischio di tagliarvi.
Per le cipolle, vedi più avanti.
Affetare
il salame diagonalmente
come fanno i salumieri, non riesce a tutti, e non è obbligatorio:
a differenza della carne, che guai a tagliarla secondo un "verso"
sbagliato, il salame non ha esigenze, e difatti in tanti posti si taglia
in senso perpendicolare alla lunghezza. Così potete fare voi. Saggio
è invece spellare, prima di affettarla, la parte che si prevede
di consumare: incidete leggermente la pelle, tutt'intorno al salame, là
dove pensate di arrivare coi vostri tagli, sollevatene un lembo e prendendola
fra la lama del coltello e il polpastrello del pollice, un po' per volta
tirate. |