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Se siete single non è un problema. Tenete
la cucina in ordine se ne siete capaci e ne avete voglia, oppure buttate
tutto per aria e non ci sarà nessuno a rimproverarvi! La domestica
che accudisce con amore la vostra casa - le domestiche adorano i single
- vi dirà soltanto: "Oh, signor/a Edmondo/a, cos'è
successo?" e si accingerà al suo difficile lavoro scuotendo
la testa con il più lieve dei sospiri e un sorriso indulgente.
Ma se siete sposati, tutto è molto diverso. Il vostro partner
vi perdonerà se lo fate mangiare male, anzi sarà disposto
a mangiare male: molte volte sono disposti a questo e altro pur di non
cucinare, e non stanno attenti a quel che mettono in bocca. Ma se lasciate
pentole e piatti e padelle e posate sparsi dappertutto, macchie sui
mobili, pozze d'acqua per terra, schizzi di salsa sulle piastrelle,
se si troverà a dover fare ordine in tale caos, o anche in uno
di proporzioni meno catastrofiche, farà di tutto perché
in cucina non mettiate mai più piede.
State dunque attenti a non sporcare: non è
difficile.
Un po', è ovvio, cucinando sporcano tutti, ma relativamente poco
se si osservano queste semplici regole:
non far scorrere troppo forte l'acqua
perché schizza in giro
non usare fiamme troppo alte (che
del resto sono contrarie alle norme della buona cucina): grassi e liquidi
schizzano sulle piastrelle, sui mobili vicini e fin per terra
mescolare delicatamente, soprattutto
le preparazioni liquide e semiliquide
fare tutti i lavori che possono sporcare,
sul piano del lavello, ci vuole un attimo a pulirlo
riciclare i recipienti, spesso infatti
un recipiente può passare da una funzione all'altra grazie ad
una semplice risciacquata
quando si hanno sul fuoco pentole o
padelle con lunghi manici, sistemarle in modo che i manici non sporgano
là dove, passando, si possono urtare (è anche una misura
di sicurezza personale)
per sporcare meno recipienti usare
contenitori di alluminio usa e getta
cercate di non lasciare ditate sui
mobili tirando fuori prima di iniziare, tutto quello che occorre e se
poi è proprio necessario aprire uno sportello o un cassetto,
pulitevi prima le mani con uno strofinaccio, sempre quello, in modo
che alla fine del duro cimento si sarà prodotto un unico "monstrum"
da lavare
A lavoro ultimato, radunate tutto quanto avete sporcato nel lavello
o sopra la lavapiatti, ma un po' in ordine: ammonticchiando i piatti,
mettendo le pentole una nell'altra secondo decrescente grandezza e nell'ultima
le posate. Con una spugnetta date una passata al piano del tavolo, raccogliendo
le briciole e altri resti, in una mano o nella paletta.
Tutto quello che serve a tenere in ordine la cucina serve anche a non
sporcare i vostri vestiti. In più, siccome non vorremmo vedervi
col grembiule, dovreste anche imparare a tenervi, col corpo, un po'
lontani da quello che state cucinando: leggermente curvi, pancia in
dentro, sedere in fuori.
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