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Molti, uomini e donne, nutrono una diffidenza
spiccata nei suoi confronti. Farebbero bene a vincerla, perché
la pentola a pressione non soltanto riduce di quasi tre quarti i normali
tempi di cottura, ma cucina alcune cose (risotti, bolliti, stufati e
minestre di verdura) meglio di quanto sappia fare qualsiasi pentola
"normale". Non scoppia. Non si è mai saputo che sia
scoppiata. L'unico pericolo che si può correre é quello
di aprire troppo presto il coperchio.
La pentola a pressione si usa così:
mettete tutti gli ingredienti nella
pentola, mettete il coperchio e ponetela sul fuoco a fiamma piuttosto
sostenuta
quando la pentola farà udire
un sibilo, più o meno forte e deciso secondo il modello, abbassate
la fiamma al minimo, e attendete qualche minuto o qualche ora, secondo
la ricetta
aprite la valvola che dà
sfogo al vapore. Uscendo, il vapore sibila: il coperchio si deve aprire
solo quando il sibilo é cessato, segno che tutta la pressione
é sfogata
non cuocete mai senza liquido, ce
ne vuole sempre almeno mezzo bicchiere
una pentola a pressione usata piuttosto
di rado va riposta semiaperta, in altre parole con il coperchio solo
appoggiato sopra, ma non avvitato altrimenti prende cattivo odore
N.B.: questo capitoletto sulla pentola a pressione è firmato
solo da Elena Spagnol, Bruno Vergottini rifiuta ogni responsabilità;
non ha mai toccato una pentola a pressione in vita sua e da per certo
che non lo farà mai.
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