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Il frullatore
Ci sono due tipi di frullatore: quello a caraffa, il più diffuso,
e quello ad immersione. Quest'ultimo lo simmerge fino ad una certa
altezza in una tazza abbastanza larga e a bordi piuttosto alti, o in
una caraffa, dove siano stati messi gli ingredienti che si vogliono
frullare, montare o tritare.
Il frullatore a caraffa è più
adatto per grandi quantità, mentre per piccole quantità
meglio quello ad immersione; il frullatore
a caraffa è preferibile all'altro per lavori impegnativi come
tritare il ghiaccio o montare i gelati.
Per pulire il frullatore a caraffa
riempitelo per due terzi con acqua, fredda se l'avete usato per una
preparazione senza grassi, calda se invece è unto. Unite un cucchiaino
scarso di detersivo. Fatelo funzionare un minuto o due, secondo quanto
è sporco. Ripetete l'operazione con acqua fresca, senza detersivo,
e finite di sciacquare sotto l'acqua corrente, nel lavello, smontando
la caraffa se è smontabile
Per pulire un frullatore ad immersione:
se è unto, riempite per metà una caraffa con acqua calda
e detersivo, immergetevi il frullatore, frullate e poi sciacquatelo
sotto acqua corrente. Se non è unto sciacquatelo soltanto sotto
l'acqua corrente.
Che cosa non dovete fare con un frullatore a caraffa:
metterlo in moto prima di aver chiuso
la caraffa con il suo coperchio, specialmente se avete messo parecchio
liquido
riempire la caraffa per più
di due terzi
Se la caraffa in qualche modo si smonta o si svita aprendosi nella parte
inferiore, smontarla o svitarla prima di averne versato il contenuto.
Sembra un avvertimento superfluo, ma una volta il nostro amico baritono
Aroldi ha inondato di frappé tutta la cucina.
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