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Colmo. Termine molto
usato in cucina, indica un cucchiaio (o cucchiaino, o bicchiere, o altro
recipiente) così ben pieno che il contenuto, sopra, fa monticello.
Raso. È un cucchiaio o cucchiaino o
recipiente pieno fino all'orlo ma niente di più: la superficie
del contenuto è perfettamente piana.
Coprire a filo. Significa versare in un recipiente
tanto liquido da arrivare al livello degli ingredienti che il recipiente
già contiene.
Fondere il burro. Significa scioglierlo, dopo
averlo messo in un recipiente, su di una fiamma molto dolce.
Marinare. Tenere immersi carni o pesci, o
selvaggina, più raramente ortaggi, in un liquido misto a condimenti
e aromi, chiamato marinata. Serve ad ammorbidire, insaporire o, in qualche
caso, attenuare sapori troppo forti (della selvaggina, per esempio).
Mestolo. È una misura imprecisa, che
si usa nei libri di cucina appunto quando non occorre essere molto rigorosi
nelle quantità. Non tutti i mestoli, difatti, sono uguali. Quello
che usiamo noi contiene un filo meno di 200 grammi d'acqua (che sono
1/5 di litro). Come fare per conoscere la capacità del vostro?
Riempitelo d'acqua e versate l'acqua nella caraffa graduata.
Noce di burro. Significa una quantità
di burro grossa, all'incirca quanto una noce. E' un'indicazione approssimativa
che si può tradurre in 20-25 grammi di burro.
Pizzico. È quel tanto di un dato ingrediente
che si può prendere fra le punte del pollice e dell'indice. E'
una misura approssimativa.
Puntina. È, come ben s'intende, una
punta piccola: un'idea, unideina, un sospetto, un nonnulla.
Una puntina di. È, come "un pizzico",
una misura approssimativa: quel tanto di qualcosa che sta sulla punta
di un coltello o cucchiaino.
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