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Per quanto riguarda i bicchieri per l'acqua,
la mia alternativa va sull'argento. Non mi piace l'argento esposto nei
salotti, né, a parte le posate e le brocche, l'argento sulle
tavole da pranzo. Ma bei bicchieri di argento sottile, dai bordi aperti
e rivolti verso l'interno, magari inglesi e vecchiotti, sono quanto
di meglio ci sia per servire l'acqua a tavola oltre naturalmente al
vetro. Tali bicchieri, sono purtroppo molto più facilmente reperibili
in commercio nella versione taglia piccola (erano il classico regalo
degli anni '50 in occasione di battesimi e cresime). Nella loro forma
più grande hanno molti vantaggi, oltre ad unindubbia eleganza
e particolare charme: non si rompono, semmai si ammaccano cosa che li
rende ai miei occhi malati, più eleganti ancora, rompono la monotonia
monumentale del bicchiere di vetro e possono essere fatti ristagnare
nel caso improbabile si buchino. Le taglie grandi spesso sono inglesi,
o provengono dal mondo anglofono (India, certe nazioni dell'Africa,
ecc.) e molto spesso hanno sovraincisi nomi di persone o l'uso al quale
erano destinati (il più classico è MILK), può essere
divertente cercarli nei mercatini o presso piccoli antiquari perché
comunque reperibili in tutto il mondo, cosa che estende enormemente
il range della ricerca.
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